| Origine delle nostre divisioni |
|
Sin dall’inizio della cristianità, la Chiesa di Gesù Cristo mantiene più o meno la sua unità nonostante alcune difficoltà. Si parla quindi di chiese cattoliche e ortodosse.
Nel sedicesimo secolo, il 20 ottobre del 1520, gli scritti di Martin Lutero, sono bruciati per ordine del Papa Leone X. Il 10 dicembre, Lutero getta nel fuoco la Bolla di scomunica che lo condanna. È l’inizio delle interminabili lotte fratricide tra cattolici e protestanti.
Nel 1534, in Inghilterra, il re Enrico VIII di fronte ad un rifiuto del Papa riguardante il suo divorzio, si nomina “capo della Chiesa” d’Inghilterra. La Chiesa anglicana integra diverse tradizioni cattoliche e protestanti. Dal XVI ° secolo, sono presenti tre grandi correnti, i cattolici, gli ortodossi e i protestanti con le chiese della Riforma.
Ma, il XIX e il XX secolo segnano un passo, un salto verso una nuova tappa di unità.
|